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Rieducazione Comportamentale del cane
Ed eccovi giunti nella sezione più delicata dell'intero sito.
Se siete qui è molto probabile che anche il vostro cane risenta dello stress quotidiano, delle grandissime difficoltà che si possono incontrare nel vivere in una città industrializzata come quelle dei giorni d'oggi.
 
Niente parchi, poco spazio dedicato ai cani, attività interattive errate, selezioni morfo-caratteriali da parte di allevatori poco seri, situazioni di privazioni in genere.
In realtà le cause possono essere tante. Se il vostro cane manifesta problemi comportamentali non perdete il controllo della situazione.
La nostra equipe di consulenti è a vostra disposizione per far fronte a tali problemi, anche in collaborazione con il vostro medico veterinario se è necessario.
Il nostro intento è quello di mettere a disposizione dei nostri clienti le nostre conoscenze, i nostri studi e le nostre risorse per "combattere" i problemi comportamentali del cane. Non parliamo di azioni inconcludenti, ma di studi che si basano sulla profonda conoscenza della psicologia canina.
Spesso, purtroppo troppo spesso, capita che non si possieda una coerenza ed una tranquillità interiore, per relazionarsi con il proprio cane. La mancanza di esperienza da parte del proprietario e dell'intera famiglia, o approcci del tutto inadeguati, sono una delle cause principali nei conflitti che si vengono a creare nel binomio Uomo-Cane.
Nel rispetto vostro e soprattutto del vostro cane, vi seguiremo per un processo di rieducazione, che vi porterà a vivere meglio il vostro amico a 4 zampe, che possa permettere un inserimento migliore nella realtà urbana, e che possa evitare situazioni difficili di stress e di conflittualità.
Partendo dalla valutazione concreta del problema di natura comportamentale, si cerca di scoprire tutte le possibili cause grazie ad una attento lavoro d'indagine. E' quindi indispensabile raccogliere informazioni dettagliate su fattori di estrema importanza quali ambiente in cui è nato il cane, ambiente in cui è cresciuto, ambiente in cui vive, stato di salute generale in collaborazione con il medico veterinario, informazioni sul suo comportamento "generico" per poi arrivare allo specifico.

Assieme alle sedute di psicologia canina applicata all'addestramento è possibile affiancare un rimedio naturale, i Fiori di Bach, che agiscono sugli stati emozionali di uomini e di animali e sulle proprietà vitali delle piante.
Formano un sistema medico il cui assioma di base, stabilito da Bach, dice che la malattia è il risultato di uno squilibrio emozionale, che detto squilibrio si produce nel campo energetico dell'essere vivente e che, se questo persiste, si produce la malattia nel corpo fisico.
L'agente curativo, in conseguenza, dovrà agire sulle cause e non sugli effetti, ovvero correggendo lo squilibrio emozionale nel campo energetico.
Si dà il nome di "Rimedi Floreali di Bach" alla serie di 38 infusioni naturali estratte da fiori silvestri della regione del Galles, Inghilterra, le cui proprietà curative furono scoperte dal medico Gallese Edward Bach tra gli anni 1926/1934.
Questi sono solo alcuni dei problemi che con l'ausilio dei fiori di Bach le nostre terapie comportamentali sono in grado di affrontare:
Abbaiare furiosamente senza un apparente motivo
Sensazione di abbandono;
Aggressività in ogni sua forma; da dominanza, intraspecifica ed interspecifica, aggressività territoriale, meterna, predatoria..sono tanti i tipi di aggressività
Alternanza di umore;
Vocalizzazioni continue.
Distrazione
False gravidanze;
Dominanza
Mal d'auto e di aereo;
Malinconia e Nostalgia
Angoscia
Mancanza di fiducia in sé e negli altri;
Nervosismo in ogni sua forma;
Ossessione e problemi compulsivi
Paura e Fobie. Temporali, rumori improvvisi, persone, cose o animali.
Ansia in ogni sua forma;
Arrendevolezza
Cambiamenti vissuti con malinconia
Controllo di sé estremo;
Debolezza in ogni sua forma;
Depressione
Possessività
Timidezza in ogni sua forma;
Solitudine;
La terapia farmacologica è necessaria solo e soltanto in casi di patologie comportamentali, ed è fondamentale che sia prescritta da un medico veterinario comportamentista.
Diffidate da educatori cinofili che vi prescrivono l'uso di farmaci.
Il farmaco, se non è accompagnato da un percorso rieducativo, potrebbe addirittura risultare nocivo al comportamento indesiderato.

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